Social Media

A cosa [mi] servono i social media? Vademecum per Instagram

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Qualche settimana fa, parlando con una mia amica, stavamo discutendo sull’importanza dell’online e dei social media e, dopo aver concordato sul fatto che fossero strumenti praticamente essenziali per artigiani, professionisti e botteghe per farsi conoscere e trovare i propri clienti, lei conferma la tesi dicendo: “Sì, la scorsa settimana ho comprato una collana solo perchè seguivo il profilo di un designer e mi ha colpito così tanto la foto che ho deciso di fare l’acquisto.
Quindi, pensavo, perchè non creare una mini guida per aiutare le piccole aziende ed i professionisti ad usare i social, aiutandoli a non avere troppe aspettative e gestendoli secondo obbiettivi di business?
Eccovi quindi il primo capitolo, dedicato a Instagram.

Vorrei anche io che i miei potenziali clienti mi trovassero grazie ad Instagram, come faccio?
follow-me-not-literally-instagram-social-mediaInstagram è sicuramente un tool molto efficace, ma usarlo per scopi di business non è proprio così semplice e banale. Infatti, per le aziende, oltre a condividere contenuti interessanti per la propria audience, si tratta anche di fare i conti con i cambiamenti di visualizzazione della timeline decisi dal nostro amico Mark, visto che l’algoritmo di Instagram cambierà a breve, com’è successo per Facebook, e non sarà più in ordine cronologico, ma le immagini,per essere visulizzate, dovranno °essere apprezzate” quindi saranno importanti il numero di like ricevuti e i commenti e non solo la foto in sè.
(Ci sono tantissime persone su Instagram che in questo momento chiedono ai propri utenti di “attivare le notifiche dei post” per evitare che i propri followers non visualizzino più il feed con gli aggiornamenti, ma io non mi preoccuperei. Com’è successo per Facebook, secondo me avverrà automaticamente!)
Ma non disperiamo, possiamo ancora tentare di raggiungere i nostri clienti usando il tool, anche se sarà più difficile fare in modo che la nostra audience veda le nostre foto, a meno che non “cacciamo il grano”, ossia che ci mettiamo dei soldi, creando dei post sponsorizzati.

Ma, ovviamente, all’inizio, è un cane che si morde la coda, poichè se sei appena partito oppure sei un piccolo professionista, sicuramente non puoi permetterti di spendere budget enormi su Instagram per far sì che i tuoi post vengano visualizzati. Chi ti dice che dalla visualizzazione, un cliente decida poi di comprare, come ha fatto la mia amica?
Ed ovviamente “comprare followers” o pratiche simili, non porta assolutamente a nessun risultato.
Quindi, per il momento, concentriamoci sui cosiddetti contenuti organici, ossia senza investire soldi.

Quindi come faccio a farmi trovare da potenziali clienti?
I contenuti che condividi sui canali social, nel caso di Instagram le foto, rimangono essenziali per trovare nuovi clienti, anche se avranno meno possibilità di vederli. Quindi il lavoro sulle foto e sulle immagini va comunque fatto.
Ricordati inoltre che all’inizio si tratta di faticare, ossia aggiungere ulteriore lavoro al tuo lavoro (effettivo, quello della tua attività) che, all’inizio non è detto ti dia i risultati sperati.

Quindi come puoi usare Instagram?
Ecco alcuni consigli per creare i tuoi contenuti Instagram:

bambino-spaghetti-i-clienti-non-ti-capiscono1 Cerca di capire qual è la tua audience e quali sono i contenuti a cui potrebbe essere interessata.
Sono giovani, studenti o lavoratori interessati ad un design particolare per distinguersi dalla massa? Prova con dei video, con delle immagini sul design o sull’ispirazione.
Hai a che fare con un prodotto per mamme giovani, attente alla linea e alla salute? Prova con delle ricette video, condividi le storie dei tuoi prodotti e fai delle foto con i tuoi clienti, magari mamme, felici di aver acquistato da te.
Puoi creare dei video fantastici di pochi secondi usando Boomerang o Flipagram

Non limitarti alle foto dei tuoi prodotti o a diffondere le ultime offerte! Dovrai sicuramente utilizzare un mix di ingredienti, come le foto dei tuoi prodotti, la lavorazione, i fornitori, il dietro le quinte del tuo lavoro quotidiano, ma anche foto che riguardano la tua personalità, che facciano sorridere, riflettere e che soprattutti rappresentino momenti autentici.
La creatività ripaga sempre, e mai come la tua, se sei quello che quell’attività l’ha messa in piedi.

Tenta di non scaricare o copiare immagini che trovi online, ma di produrre contenuti originali.
È un procedimento sicuramente più lungo e laborioso ma a lungo termine ripaga gli sforzi.
Ci sono un sacco di strumenti online che ti permettono di creare e/o modificare le immagini, senza per forza dover sapere come si usa Photoshop (se lo sai meglio per te!).
Ad esempio Canvas oppure Aviary per modificarle prima di caricarle.

Interagisci con i tuoi followers: come dicevo in precedenza, se hai un’attività offline, sicuramente avrai a che fare con dei clienti o con dei partner. Fa loro delle foto e menzionali nel tuo profilo. Condividi le loro foto e ringraziali per l’acquisto. Anche in questo caso puoi usare delle app come Repost o InstaSave

Non dimenticarti degli hashtag e di inserire i tuoi contatti nella bio, come il tuo sito o il tuo indirizzo email nella Bio altrimenti, come fanno i clienti a rintracciarti?
Per sapere quali hashtag usare, puoi far riferimento a Websta e Hashtagify.me

E poi?
Una volta che hai inizato ad usare il tuo profilo Instagram, il lavoro non è finito. Anzi, anche prchè rispetto al tuo profilo personale, dove Instagram lo usi per altri motivi, quando usi Instagram per motivi di business non devi dimenticarti dell’obiettivo, ossia trovare nuovi clienti. Altrimenti non lo fai per lavoro, ma per passione!
Ovviamente si tratta di un obiettivo molto importante che non succede dall’oggi al domani e che deve essere suddiviso in sotto obiettivi.
Instagram-likes-acquire-customersEcco su cosa ti devi concentrare prima di pensare che Instagram non funzioni perchè non ti ha portato nessun cliente.

  1. Quante persone hanno messo un like o commentato la foto? In questo caso stiamo parlando in gergo tecnico di engagement, il primo step per sapere se quello che hai postato è considerato interessante.
  2. Delle persone che hanno messo like o ti seguono, quanti sono potenziali clienti? Se la maggior parte di loro sono tuoi amici o famigliari, allora non si tratta di persone molto rilevanti. Cerca di creare engagement con questi ultimi (non tralasciando i tuoi affetti!)
  3. Cerca di interagire e chiedere feedback ai tuoi potenziali clienti, per non avere solo una relazione basata sui like o sulle faccine!
  4. Prima di diventare cliente e comprare online, un cliente deve arrivare sul tuo sito o negozio offline. Cerca di capire se effettivamente Instagram ti porta traffico online oppure offline attraverso l’analisi delle stats o chiedendo direttamente al cliente come ti ha trovato!

Questi sono solo alcuni consigli che credo possano essere utili per chi vorrebbe usare Instagram in modo più strategico. Ovviamente, il tempo è tiranno, quindi dovete essere voi a valutare quanti contenuti postare, credo che anche in riferimento al cambio di algoritmo, la qualità sia da preferire alla quantità!

Dimenticavo: potete seguire le mie avventure Londinesi @alessiacamera ed.. in bocca al lupo!
ps: aggiungete un commento se avete domande o considerazioni da condividere!

 

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1 Comment

  • Reply
    Perchè dovremmo fregarcene del numero di followers sui social – alessiacamera
    ottobre 22, 2016 at 10:30 am

    […] Ciao a tutti, amici! Oggi vi voglio parlare di un argomento che ho molto a cuore e che so che a qualcuno farà forse sorridere o venire mal di stomaco. Ancora una volta parleremo dei social media, ma stavolta non vi spiegherò come usare Instagram come l’ultima volta. […]

  • Rispondi

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